Gestione

La comunità

 

INES crede nella trasformazione attraverso la collaborazione. L’obiettivo è di allestire l’istituto in forma di Community entro la fine del 2019. Fino a quel momento saranno elaborati i contenuti, il formato di mediazione, i prodotti e le strutture organizzative di INES. Tutto sarà man mano pubblicato online.

 

INES crede nella trasformazione attraverso la collaborazione. L’obiettivo è di allestire l’istituto in forma di Community entro la fine del 2018. Fino a quel momento saranno elaborati i contenuti, il formato di mediazione, i prodotti e le strutture organizzative di INES. Tutto sarà man mano pubblicato online.

Il comitato di fondazione e l’amministrazione dell’associazione hanno avviato il lavoro nell’autunno 2016. In occasione di molteplici retreats e incontri di lavoro, una quarantina di esperti da tutta la svizzera si sono impegnati attivamente nella costituzione di contenuti e nell’organizzazione di INES. Al momento esistono già gruppi di lavoro in ambito culturale, diritto, comunicazione ed educazione; altri sono in via di formazione. INES vuole promuovere processi trasformativi, sia nella crescente Community, sia in collaborazione con altri attori sociali. Ci rallegriamo di poter lavorare collettivamente ad una #NuovaSvizzera imparando da uno scambio reciproco con iniziative, persone e organizzazioni che da anni si sono impegnate attivamente alla questione. Il sito internet INES offre un primo sguardo nell’archivio delle immagini e il glossario #NuovaSvizzera. Una prima dichiarazione d’intenti di INES avrà luogo in occasione di una conferenza d’inaugurazione nell’autunno 2018.

Sei interessato/a a INES? prendi contatto!

La direzione dell'instituto (in ordine alfabetico):
Lucía Aguilar
Mithra Akhbari
Kijan Espahangizi (Copresidente)
Uğur Gültekin
Cathrine Lutz
Ines Mateos
Katharina Morawek (Copresidente)
Tarek Naguib
Halua Pinto de Magalhães
Nora Refaeil

Gestione:
Maria-Cecilia Quadri
Nicolle Bussien

Persone finora attive nella costituzione di INES (in ordine alfabetico):
Albana Krasniqi, Amir Ali, Anisha Imhasly, Auguste Essama, Babak Fargahi, Bettina Aremu, Christoph Keller, Dögg Sigmarsdottìr, Dominik Gross, Edwin Ramirez, Fatima Moumouni, Fuat Köçer, Georg Gatsas, Hélène Agbémégnah, Izabel Barros, Jacqueline Beck, Jan Jirat, Jennifer Khakshouri, Kadiatou Diallo, Lamya Hennache, Manuel Krebs, Marianne Halasy-Nagy Liratni, Melinda Nadj Abonji, Migmar Dhakyel, Milad Al-Rafu, Mo Diener, Mohamed Wa Baile, Natalie Avanzino, Nora Refaeil, Nina Fargahi, Pamela Ohene-Nyako, Pascal Schwaighofer, Rahel El-Maawi, Roland Jurczok, Rosemarie Weibel, Samia Henni, Sara Arzu Hardegger, Sara Winter Sayilir, Shirana Shahbazi, Urs Hofer, Vanja Jelic, Victoria Popova

Con il sostegno di:

Eidgenössische Migrationskommission EKM
Fachstelle für Integrationsfragen des Kantons Zürich
Fondazione Mercator Svizzera
Ufficio federale della cultura UFC
Fachstelle für Rassismusbekämpfung
ERBPROZENT KULTUR
Ernst Göhner Stiftung
Migros percento culturale
Karl & Sophie Binding Stiftung
Schweizerische Gemeinnützige Gesellschaft SGG
Kultur Stadt Bern
Ev.-ref. Gesamtkirchgemeinde Bern
norm
A & O Consulting
Freundliche Grüsse
KOSMOS

 

Gestione

 

L'Istituto Nuova Svizzera (INES) è un think & act tank con accento sull’esperienza migratoria, fondato nell'estate 2016. INES è un'organizzazione senza scopo di lucro politicamente e confessionalmente indipendente con sede a Berna.

INES cerca alleanze trasversali per sbarazzarsi della contrapposizione tra "noi" e "voi" e per sviluppare visioni socio-politiche. Un futuro comune, democratico, in una società delle migrazioni come la #NuovaSvizzera non interessa solo questioni attorno a migrazione e razzismo, ma anche ambiti quali economia, consumi, ambiente, istruzione, digitalizzazione, futuro del lavoro, relazioni di genere, ecc.

L'idea di una nuova Svizzera si inserisce in questo contesto e collega ciò che esiste da tempo con ciò che potrebbe essere. INES sviluppa progetti che affrontano in modo trasformativo argomenti della migrazione, delle diversità e della partecipazione in Svizzera, promuovendo così giustizia partecipativa e democratizzazione in Svizzera. Le attività di INES comprendono analisi, pareri e promozione delle nuove leve.


QUAL È LA NOSTRA VISIONE?

La nostra visione è quella di una "Nuova Svizzera", a cui tutte e tutti coloro che sono qui e che ancora verranno possano partecipare a tutti gli effetti e su un piano di parità e vivere una buona vita, e di un Paese che si assuma la responsabilità delle proprie azioni a livello globale.

Per INES non si tratta solo delle prossime votazioni, ma delle prossime generazioni. Non vogliamo solo scalfire la superficie, ma ottenere una vera e propria trasformazione. Per costruire insieme una società dell'immigrazione plurale e democratica, riuniamo competenze da tutto il Paese.

Già sessanta espert attiv, con o senza passato migratorio, hanno trovato accoglienza in INES. Insieme sviluppiamo analisi, contenuti e progetti in processi collettivi per migliorare la convivenza in Svizzera. Per saperne di più sulla storia e sull'orientamento di INES, trovate l'articolo #NuovaSvizzera - per tutti e tutte coloro che sono qui e che verranno.

INES è più di un istituto tradizionale. INES è anche una comunità in cui persone impegnate possono coinvolgersi per collaborare alla #NuovaSvizzera.


QUALI SONO LE NOSTRE MISSIONI?

CITTADINANZA
INES rafforza una nuova immagine di sé della Svizzera che riconosce come cittadini e cittadine a pieno titolo tutte le persone che ci vivono, garantisce loro una partecipazione senza discriminazioni e riconosce storie migratorie come parte della storia e dell'identità della Svizzera.

BUONA VITA
INES promuove una società in cui chi ci vive possa accedere a risorse per sviluppare liberamente le proprie capacità, da sol* e in comunità, e che gli/le consenta di partecipare alla costruzione sostenibile della democrazia.

RESPONSABILITÀ GLOBALE
INES si impegna per una Svizzera che affronti apertamente le ingiustizie globali, le disuguaglianze e i divari di prosperità, e che si impegni ad agire a livello politico, economico e culturale per migliorare la giustizia globale.


QUALI SONO I NOSTRI OBIETTIVI?

Per il 2025, la priorità strategica di INES è il tema della cittadinanza e sono stati formulati tre obiettivi-guida per le attività e i progetti di INES:

NUOVA CITTADINANZA
È stato dimostrato che la naturalizzazione ha un forte impatto sul miglioramento duraturo della partecipazione in ambito sociale e giuridico. Per promuovere questo obiettivo, tutti i bambini e le bambine nat* in Svizzera dovrebbero ottenere automaticamente la cittadinanza svizzera. Inoltre, tutte e tutti dovrebbero poter ottenere la naturalizzazione al più tardi dopo aver vissuto in Svizzera per sei anni e avervi stabilito il proprio centro di vita, indipendentemente dal proprio statuto di soggiorno. E’ fondamentale e necessario cambiare prospettiva su nazionalità e cittadinanza, cambiamento per il quale neppure l’introduzione del diritto di voto e di eleggibilità per tutte e tutti gli abitanti è un’alternativa.

INES considera urgente un cambiamento del diritto sulla cittadinanza che nei prossimi anni intende contribuire a forgiare - sulla base di un'analisi giuridica e storica del diritto sulla cittadinanza svizzera. Tra le altre cose, stiamo sostenendo attivamente l'Associazione Quattro Quarti nel lancio di un'iniziativa popolare per un diritto fondamentale alla naturalizzazione.

Vedi
o Progetto Nuovo diritto di cittadinanza

CITTADINANZA VARIEGATA
INES parte dal presupposto che sia necessaria una nuova concezione della cittadinanza per aumentare la partecipazione, le opportunità e la prosperità delle persone con background migratorio ed esperienza di razzismo. È quindi necessario un adeguamento dell'auto-percezione obsoleta della Svizzera.

INES sta quindi lavorando per garantire che media, politici, autorità, aziende e organizzazioni della società civile promuovano una nuova concezione della cittadinanza che riconosca le realtà di vita effettive delle persone con un background migratorio ed esperienza di razzismo e le consideri parte integrante a pieno titolo della Svizzera. Queste nuove visioni della cittadinanza, con uno sguardo al passato, al presente e al futuro, devono essere integrate nei dibattiti pubblici, affinché le condizioni sociali, passate e presenti, acquistino visibilità. Infine, INES vuole motivare altre persone con background migratorio ed esperienza di razzismo a impegnarsi nei dibattiti in modo attivo, a più voci, critico e autocritico, nella consapevolezza di appartenere alla Svizzera.

Vedi
o Tour de Nouvelle Suisse
o Blog
o Culture scolastiche post-migranti
o Manuale della Nuova Svizzera
o We Talk. Svizzera senza filtri : Un progetto avviato dall'associazione di sostegno Amici dell'INES

PPARTECIPAZIONE LIBERA DA DISCRIMINAZIONI.
Amministrazione, media, politica e organizzazioni private devono diventare maggiormente diversificate per poter rappresentare la società reale. Per raggiungere questo obiettivo, le istituzioni devono affrontare i temi della migrazione, della diversità e della partecipazione come parte di un processo di trasformazione. Questo è l'unico modo per promuovere e rafforzare una reale giustizia partecipativa e democratizzazione in Svizzera.

INES chiede quindi che le istituzioni adottino cambiamenti nella composizione del personale e programmatici e vuole sostenerle a sviluppare piani e misure trasparenti che garantiscano che la diversità si rifletta anche nella loro offerta, nella composizione del personale e nell'assegnazione dei mandati. Sulla base delle esperienze del Literaturhaus e della Kaserne Basel, INES ha formulato delle raccomandazioni per l'apertura a livello istituzionale di enti culturali.

Vedi
o Tour de Nouvelle Suisse
o Officina della Nuova Svizzera
o Pro Helvetia

Vuoi saperne di più? Maggiori informazioni ed esempi si trovano nell'Introduzione del HANDBUCH NEUE SCHWEIZ nonché negli articoli [Presente e futuro della Nuova Svizzera - Guida alla Nuova Svizzera] e [Nuova Svizzera - Guida al futuro].

Citizenship in the Making e Arguing with Many Voices and in Solidarity - Values of Good Collaboration and Communication.
Vuoi rimanere informat?Iscriviti alla INES-Newsletter.

Vuoi anche tu una #NuovaSvizzera? Diventa membro dell'associazione di sostegno "Amici dell'INES".


CHI È INES?

L'iniziativa per INES nasce da una cerchia di persone con storie di migrazione e di fuga, persone di colore, second@s, svizzer* con appartenenze plurime e complici aperti al mondo. Proveniamo da tutte le parti del Paese e lavoriamo nei campi della scienza, dell'arte, della cultura, dei media, della formazione, dello sviluppo, del diritto e dell'assistenza sociale. Presso INES ci impegniamo a titolo di volontariato per una #NuovaSvizzera.

Il Comitato direttivo dell'INES
Lucía Aguilar, Cenk Akdoğanbulut, Tatiana Cardoso, Asmaa Dehbi, Migmar Dhakyel, Kijan Espahangizi, Uğur Gültekin, Inés Mateos, Katharina Morawek, Halua Pinto de Magalhães , Nora Refaeil

Il comitato direttivo dell'associazione di sostegno "Amici di INES"
Lucía Aguilar, Selena Özcelik, Alain Stampfli Leite, Cristina Vega, Victoria Popova, Nertila Ramadani

L'ufficio di INES
Myrsini Arvanitis, Mardoché Kabengele, Tarek Naguib, Maria-Cecilia Quadri

In passato, hanno partecipato attivamente alla costituzione di INES:
Melinda Nadj Abonji, Hélène Agbémégnah, Mithra Akhbari, Milad Al-Rafu, Amir Ali, Bettina Aremu, Natalie Avanzino, Mohamed Wa Baile, Izabel Barros, Jacqueline Beck, Nicolle Bussien, Migmar Dhakyel, Kadiatou Diallo, Mo Diener, Rahel El-Maawi, Auguste Essama, Babak Fargahi, Nina Fargahi, Georg Gatsas, Dominik Gross, Sara Arzu Hardegger, Lamya Hennache, Samia Henni, Urs Hofer Anisha Imhasly, Rohit Jain, Shpresa Jashari, Vanja Jelic, Jan Jirat, Roland Jurczok, Christoph Keller, Jennifer Khakshouri, Fuat Köçer, Albana Krasniqi, Manuel Krebs, Marianne Halasy-Nagy Liratni Cathrine Lutz, Fatima Moumouni, Pamela Ohene-Nyako, Victoria Popova, Edwin Ramirez, Sara Winter Sayilir, Pascal Schwaighofer, Shirana Shahbazi, Dögg Sigmarsdottìr, Rosemarie Weibel

Con il supporto di:
Stiftung Mercator Schweiz
Eidgenössische Migrationskommission EKM
Fachstelle für Integrationsfragen des Kantons Zürich
Bundes Amt für Kultur BAK
Fachstelle für Rassismusbekämpfung
ERBPROZENT KULTUR
Ernst Göhner Stiftung
Temperatio Stiftung
Migros Kulturprozent
Karl & Sophie Binding Stiftung
Schweizerische Gemeinnützige Gesellschaft SGG
Kultur Stadt Bern
Ev.-ref. Gesamtkirchgemeinde Bern
norm
A & O Consulting
Freundliche Grüsse
KOSMOS

 

Diversity Unpacked – Kommentar zu einem schillernden Begriff

mercoledì, 14. settembre 2022

Da Asmaa Dehbi, Vorstandsmitglied INES

 

Zum vierten Mal wurden in Bern verschiedene Akteur:innen und Projekte im Bereich Diversität und Inklusion ausgezeichnet. (Bild: Sandra Blaser)

Diversity ist das Wort der Stunde und scheint Garant für eine gerechte und plurale Gesellschaft zu sein. Mit dem Erhalt des Swiss Diversity Awards in der Kategorie «Religion» nimmt die Preisträgerin und INES-Vorstandsmitglied Asmaa Dehbi eine kurze Einordnung des Diversitätsbegriffs vor.

#NuovaSvizzera

Tour de Nouvelle Suisse – Mein Postmigrantisches Basel
22.ottobre 2022 14:00

 

Glossario
Glossario #Nuova Svizzera

 

Il glossario #NuovaSvizzera è una raccolta di concetti che ci aiutano a capire meglio alcuni eventi sociali intorno alla migrazione, alla diversità e al razzismo in Svizzera - fondati, critici e a più voci. Questi non sono concetti statici, ma idee che sono in costante movimento. La collezione inizia con le due voci #NuovaSvizzera e #DeepDiversity. Nei mesi seguenti, ne verranno aggiunti altri in modo continuativo.

L’importanza dei suoni nell’universo della clandestinità

lunedì, 8. agosto 2022

Da Erik Altorfer, illustrazioni: Nando von Arb

 

Negli anni ’60, i miei suoceri sono emigrati dall’Italia nella Svizzera tedesca; una grande povertà li ha costretti a fare questo passo. Quando la loro figlia Paola nacque a Zurigo, la polizia degli stranieri, come sempre in questi casi, contattò la famiglia: la bambina avrebbe dovuto lasciare il paese dopo tre mesi, il suo soggiorno era illegale. La madre ha dovuto portare il neonato da suo fratello in Italia, un lungo viaggio in treno, il ritorno, da sola, ricorda la madre, «è stato terribile».

Vor Gericht die Schweizer Migrationspolitik ändern? Eine Debatte über Möglichkeiten und Grenzen des Rechtswegs zur Erreichung politischer Fortschritte

giovedì, 19. maggio 2022

Da Fanny de Weck & Tarek Naguib

 

Fanny de Weck und Tarek Naguib diskutieren über die Möglichkeiten und Grenzen des Rechts im Kampf um ein Ausländer-, Asyl- und Bürgerrecht frei von Willkür und dafür mehr Gerechtigkeit. Dabei sind sie sich nicht immer einig, was mit einem Rechtsstreit vor Gericht erreicht werden kann und was nicht: wo seine Potenziale und wo seine Grenzen liegen? Letztlich geht es ihnen aber beiden darum, dass die Grund- und Menschenrechte von Menschen mit Migrationsgeschichte und Rassismuserfahrung auch umgesetzt werden - und dafür muss gekämpft werden.

Einblick in die Vernissagen zum HANDBUCH NEUE SCHWEIZ - mit Ausblick ins kommende Jahr

giovedì, 23. dicembre 2021

Da Institut Neue Schweiz

 

In diesem letzten Blog-Beitrag im 2021 geben wir einen Einblick in die vier Vernissagen zum jüngst erschienenen HANDBUCH NEUE SCHWEIZ. Uns war es wichtig, Themen aufzugreifen, die das Institut Neue Schweiz INES auch im kommenden Jahr beschäftigen werden: ein neues Bürgerrecht, eine vielstimmige Bürger:innenschaft, diskriminierungsfreie Teilhabe und eine Schweiz, die für ihr globales Handeln Verantwortung übernimmt.

#DeepDiversity

Demokratie und Vielfalt in der Kultur – eine kulturpolitische Debatte

venerdì, 10. settembre 2021

Da Anisha Imhasly

 

Gruppenbild im Anschluss an die kulturpolitische Debatte, Gessnerallee Zürich, Juni 2021

An einem Samstagnachmittag anfangs Juni fanden sich rund fünfzig Menschen in der Gessnerallee Zürich ein, um auf Einladung von INES unter dem Titel „Demokratie und Vielfalt in der Kultur – eine kulturpolitische Debatte“ zu erfahren, wie es um diese Vielfalt in der Kultur bestellt ist. Dies vor dem Hintergrund eines zentralen Anliegens seitens INES: Nämlich, dass sich die demografische Realität der Schweiz in seinen Institutionen – etwa in Politik und Verwaltung, Recht, Medien, Bildung und Kultur – viel stärker abbilden muss. Was hier folgt, ist eine subjektive Einordnung der Diskussionen bzw. einige weiterführende Gedanken zum Thema.

In der Schweiz Zuhause – ausgeschafft in ein fremdes Land

domenica, 30. maggio 2021

Da Institut Neue Schweiz und Demokratische Juristinnen und Juristen Zürich

 

Babak Fargahi, Rechtsanwalt

In der Schweiz können seit je her Menschen, die hier geboren und aufgewachsen sind, ausgeschafft werden. Nur weil sie den Schweizer Pass nicht besitzen. Mit Annahme der Ausschaffungsinitiative und Verschärfungen im Bürgerrecht hat sich die Situation noch mehr verschlechtert. Rechtsanwalt Babak Fargahi, Filmhistorikerin Marcy Goldberg, Buket Bicer-Zimmermann, Schwester eines in die Türkei ausgeschafften Secondo, und Ständerat Paul Rechsteiner haben am 24. Mai 2021 im Rahmen der Veranstaltungsreihe Kosmopolitics über diese Missstände gesprochen. Hier kann das Video angesehen werden.

LETTERA APERTA AL CONSIGLIO FEDERALE DELLA SVIZZERA: LE DIFFICOLTÀ ECONOMICHE IN TEMPO DI CRISI A CAUSA DEL CORONAVIRUS NON DEVONO METTERE A REPENTAGLIO IL PERMESSO DI RESIDENZA E LA NATURALIZZAZIONE - ANCHE IN QUESTO CASO SIAMO SOLIDALI!

venerdì, 1. maggio 2020

Da INES Istituto Nuova Svizzera

 

La pandemia del coronavirus non è solo una crisi sanitaria, ma anche sociale ed economica. Molte persone sono minacciate dalla disoccupazione, dipenderanno dall'aiuto sociale e dovranno indebitarsi, anche in Svizzera. Ciò ha enormi conseguenze finanziarie e sociali, ma anche - cosa che molti non sanno - legali. Il criterio dell'"integrazione economica" svolge un ruolo decisivo nelle decisioni relative al permesso di residenza e alla naturalizzazione. La pandemia del coronavirus è quindi una minaccia esistenziale per molte persone. Ciò riguarda potenzialmente un quarto della popolazione residente che non ha la cittadinanza svizzera, ma che sostiene e contribuisce a costruire il paese quotidianamente.

Tradition und Identität im Kontext postkolonialer Verstrickungen

venerdì, 6. marzo 2020

Da Halua Pinto de Magalhães

 

"Protestdemo" von FasnächtlerInnen - August 2018 (Quelle: Tageswoche, Hans-Jörg Walter)

Aufgrund des Corona-Virus wurde dieses Jahr unter anderem die Basler Fasnacht abgesagt. Die Kritik der antirassistischen Bewegung an der Fasnacht bleibt. Es stellt sich insbesondere immer noch die Frage, weshalb diese sogenannten Traditionen sowohl bei ihren Kritikern, als auch bei eingeschworenen FasnächtlerInnen so viele Emotionen auslösen. Halua Pinto de Magalhães sucht auf dem INES Blog „Stimmen der Neuen Schweiz“ nach antworten.

Story 3

giovedì, 1. gennaio 1970

Da Urs Hofer

 

De Flickli

 

Sie ist längst da: Eine #NeueSchweiz mit Migrationsvordergrund. Wir haben vielleicht nicht alle dieselbe Geschichte, aber das Land, in dem wir leben, gehört uns allen.

Diversity Unpacked – Kommentar zu einem schillernden Begriff

mercoledì, 14. settembre 2022

Da Asmaa Dehbi, Vorstandsmitglied INES

 

Zum vierten Mal wurden in Bern verschiedene Akteur:innen und Projekte im Bereich Diversität und Inklusion ausgezeichnet. (Bild: Sandra Blaser)

Diversity ist das Wort der Stunde und scheint Garant für eine gerechte und plurale Gesellschaft zu sein. Mit dem Erhalt des Swiss Diversity Awards in der Kategorie «Religion» nimmt die Preisträgerin und INES-Vorstandsmitglied Asmaa Dehbi eine kurze Einordnung des Diversitätsbegriffs vor.

Glossario
Glossario #Nuova Svizzera

 

Il glossario #NuovaSvizzera è una raccolta di concetti che ci aiutano a capire meglio alcuni eventi sociali intorno alla migrazione, alla diversità e al razzismo in Svizzera - fondati, critici e a più voci. Questi non sono concetti statici, ma idee che sono in costante movimento. La collezione inizia con le due voci #NuovaSvizzera e #DeepDiversity. Nei mesi seguenti, ne verranno aggiunti altri in modo continuativo.

Vor Gericht die Schweizer Migrationspolitik ändern? Eine Debatte über Möglichkeiten und Grenzen des Rechtswegs zur Erreichung politischer Fortschritte

giovedì, 19. maggio 2022

Da Fanny de Weck & Tarek Naguib

 

Fanny de Weck und Tarek Naguib diskutieren über die Möglichkeiten und Grenzen des Rechts im Kampf um ein Ausländer-, Asyl- und Bürgerrecht frei von Willkür und dafür mehr Gerechtigkeit. Dabei sind sie sich nicht immer einig, was mit einem Rechtsstreit vor Gericht erreicht werden kann und was nicht: wo seine Potenziale und wo seine Grenzen liegen? Letztlich geht es ihnen aber beiden darum, dass die Grund- und Menschenrechte von Menschen mit Migrationsgeschichte und Rassismuserfahrung auch umgesetzt werden - und dafür muss gekämpft werden.

#DeepDiversity

Demokratie und Vielfalt in der Kultur – eine kulturpolitische Debatte

venerdì, 10. settembre 2021

Da Anisha Imhasly

 

Gruppenbild im Anschluss an die kulturpolitische Debatte, Gessnerallee Zürich, Juni 2021

An einem Samstagnachmittag anfangs Juni fanden sich rund fünfzig Menschen in der Gessnerallee Zürich ein, um auf Einladung von INES unter dem Titel „Demokratie und Vielfalt in der Kultur – eine kulturpolitische Debatte“ zu erfahren, wie es um diese Vielfalt in der Kultur bestellt ist. Dies vor dem Hintergrund eines zentralen Anliegens seitens INES: Nämlich, dass sich die demografische Realität der Schweiz in seinen Institutionen – etwa in Politik und Verwaltung, Recht, Medien, Bildung und Kultur – viel stärker abbilden muss. Was hier folgt, ist eine subjektive Einordnung der Diskussionen bzw. einige weiterführende Gedanken zum Thema.

LETTERA APERTA AL CONSIGLIO FEDERALE DELLA SVIZZERA: LE DIFFICOLTÀ ECONOMICHE IN TEMPO DI CRISI A CAUSA DEL CORONAVIRUS NON DEVONO METTERE A REPENTAGLIO IL PERMESSO DI RESIDENZA E LA NATURALIZZAZIONE - ANCHE IN QUESTO CASO SIAMO SOLIDALI!

venerdì, 1. maggio 2020

Da INES Istituto Nuova Svizzera

 

La pandemia del coronavirus non è solo una crisi sanitaria, ma anche sociale ed economica. Molte persone sono minacciate dalla disoccupazione, dipenderanno dall'aiuto sociale e dovranno indebitarsi, anche in Svizzera. Ciò ha enormi conseguenze finanziarie e sociali, ma anche - cosa che molti non sanno - legali. Il criterio dell'"integrazione economica" svolge un ruolo decisivo nelle decisioni relative al permesso di residenza e alla naturalizzazione. La pandemia del coronavirus è quindi una minaccia esistenziale per molte persone. Ciò riguarda potenzialmente un quarto della popolazione residente che non ha la cittadinanza svizzera, ma che sostiene e contribuisce a costruire il paese quotidianamente.

Story 3

giovedì, 1. gennaio 1970

Da Urs Hofer

 

De Flickli

 

Sie ist längst da: Eine #NeueSchweiz mit Migrationsvordergrund. Wir haben vielleicht nicht alle dieselbe Geschichte, aber das Land, in dem wir leben, gehört uns allen.

#NuovaSvizzera

Tour de Nouvelle Suisse – Mein Postmigrantisches Basel
22.ottobre 2022 14:00

 

L’importanza dei suoni nell’universo della clandestinità

lunedì, 8. agosto 2022

Da Erik Altorfer, illustrazioni: Nando von Arb

 

Negli anni ’60, i miei suoceri sono emigrati dall’Italia nella Svizzera tedesca; una grande povertà li ha costretti a fare questo passo. Quando la loro figlia Paola nacque a Zurigo, la polizia degli stranieri, come sempre in questi casi, contattò la famiglia: la bambina avrebbe dovuto lasciare il paese dopo tre mesi, il suo soggiorno era illegale. La madre ha dovuto portare il neonato da suo fratello in Italia, un lungo viaggio in treno, il ritorno, da sola, ricorda la madre, «è stato terribile».

Einblick in die Vernissagen zum HANDBUCH NEUE SCHWEIZ - mit Ausblick ins kommende Jahr

giovedì, 23. dicembre 2021

Da Institut Neue Schweiz

 

In diesem letzten Blog-Beitrag im 2021 geben wir einen Einblick in die vier Vernissagen zum jüngst erschienenen HANDBUCH NEUE SCHWEIZ. Uns war es wichtig, Themen aufzugreifen, die das Institut Neue Schweiz INES auch im kommenden Jahr beschäftigen werden: ein neues Bürgerrecht, eine vielstimmige Bürger:innenschaft, diskriminierungsfreie Teilhabe und eine Schweiz, die für ihr globales Handeln Verantwortung übernimmt.

In der Schweiz Zuhause – ausgeschafft in ein fremdes Land

domenica, 30. maggio 2021

Da Institut Neue Schweiz und Demokratische Juristinnen und Juristen Zürich

 

Babak Fargahi, Rechtsanwalt

In der Schweiz können seit je her Menschen, die hier geboren und aufgewachsen sind, ausgeschafft werden. Nur weil sie den Schweizer Pass nicht besitzen. Mit Annahme der Ausschaffungsinitiative und Verschärfungen im Bürgerrecht hat sich die Situation noch mehr verschlechtert. Rechtsanwalt Babak Fargahi, Filmhistorikerin Marcy Goldberg, Buket Bicer-Zimmermann, Schwester eines in die Türkei ausgeschafften Secondo, und Ständerat Paul Rechsteiner haben am 24. Mai 2021 im Rahmen der Veranstaltungsreihe Kosmopolitics über diese Missstände gesprochen. Hier kann das Video angesehen werden.

Tradition und Identität im Kontext postkolonialer Verstrickungen

venerdì, 6. marzo 2020

Da Halua Pinto de Magalhães

 

"Protestdemo" von FasnächtlerInnen - August 2018 (Quelle: Tageswoche, Hans-Jörg Walter)

Aufgrund des Corona-Virus wurde dieses Jahr unter anderem die Basler Fasnacht abgesagt. Die Kritik der antirassistischen Bewegung an der Fasnacht bleibt. Es stellt sich insbesondere immer noch die Frage, weshalb diese sogenannten Traditionen sowohl bei ihren Kritikern, als auch bei eingeschworenen FasnächtlerInnen so viele Emotionen auslösen. Halua Pinto de Magalhães sucht auf dem INES Blog „Stimmen der Neuen Schweiz“ nach antworten.

INES